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| FABIO CANINO |
| Una ex IENA sempre all'attacco dei luoghi comuni |
| Fabio Canino, è noto al grande pubblico televisivo come ex componente del cast del fortunato programma di Italia Uno “le iene”. Per stessa ammissione dell'allora conduttrice, Simona Ventura, "l’unica vera”iena!!!" |
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Intervista di Giovanna T.
Ciao Fabio, ho dovuto costatare che trovare uno spazio per quest’intervista è stata un’avventura. Hai mille impegni e sicuramente altri ne hai nel cassetto, mi racconti su cosa stai lavorando in questo periodo?
Sto facendo un programma su Rai 2 tutti i giorni dal lunedi’ al venerdì che si chiama “Musical”, che ha a che fare col mondo musical ma solo come pretesto, partiamo dall’idea del musical per intervistare personaggi e chiedendo a loro di fare per noi il musical. Poi sto lavorando per GAY TV dove conduco due programmi ai quali sono molto affezionato: PINK che è un quiz atipico che va in onda il sabato sera alle dieci, e VOCI che è un programma molto radiofonico ma fatto alla televisione che va in onda a mezzanotte del mercoledì dove, su uno spunto che do, per esempio una frase presa da un libro o di una canzone, si aprono i telefoni e incominciamo a parlare, e’ una cosa molto bella. Poi scrivo su GAY.IT, “Lettere alla iena” e sul forum di GAY TV…..e poi altre cose, che per il momento sono in progetto.
Dire che sei abbastanza impegnato non rende l’idea…
In effetti sono sempre in giro per l’Italia.
Riesci a ritagliarti un po’ di spazio per te stesso?
Si’, poi devo dire che per me il lavoro è parte integrante di me stesso. Ho anche scelto un certo tipo di carriera per cui ho rinunciato alla popolarità più grossa, quella del grande pubblico, per poter fare quello che voglio e quindi essere contento di quello che faccio integrandolo bene nella mia vita.
Essere sempre con le valige in mano non ti pesa?
Mi piace, beh, un po’ mi pesa ma il prodotto che poi ottengo mi da’ soddisfazione e la stanchezza passa subito!
Leggendo un po’ quello che scrivi su “Lettere alla iena” o sul forum, sento che trasmetti molto entusiasmo alle persone ed hai un modo molto bello di avvicinarti a loro e di condividere le loro esperienze…
Facendo quello che a me piace trovo dall’altra parte persone che sentono questo e in qualche modo lo riconoscono. Poi devo dire che riesco ad essere sempre sincero, nel bene e nel male, cosa che si riscontra raramente nel nostro ambiente. C’è anche chi mi critica, ma come si critica un amico, non sempre bisogna dargli ragione… C’è questo continuo contraddittorio in cui viene però apprezzata la sincerità, e questo per me è fondamentale!
Ultimamente sei anche stato intervistato dal Times
Eh si, questo devo dire mi ha dato un po’ più di credito verso coloro che erano un po’ scettici nei miei confronti. Il fatto che la testata di un giornale cosi’ importante mi abbia dedicato ben tre pagine d’intervista, a parte il fatto che ne sono molto contento, ha anche permesso che si siano smussati degli angoli, mi ha dato un po’ più credito nei confronti di quelli che mi guardavano storto…
Ce ne sono molti che ti guardano storto?
Beh, sai, quando uno è abituato a dire sempre quello che pensa…. Quando ti chiamano per fare l’opinionista, devi fare l’opinionista senza opinione. Io invece voglio dire sempre la mia. Questa è una caratteristica che ho da sempre, a volte scomoda, a volte mi rende molto vulnerabile…. Le strategie non mi appartengono, neppure in amore. I rapporti lunghi non li ho mai presi in considerazione perché richiedono la costruzione di una struttura, il che non fa parte del mio modo di essere.
Cosa ne pensi di SIEROPOSITIVO.IT, hai avuto modo di visitare il sito?
Ottimo! Ce ne sono altri di siti dedicati all’AIDS ma penso che non sono mai abbastanza. Purtroppo in Italia è passato un po’ di moda parlare di AIDS. In un altro periodo andava molto di moda farsi vedere solidali, i personaggi dello spettacolo si mettevano i fiocchettini rossi, ma solo come facciata in alcune occasioni per mettere in mostra la propria solidarietà nei confronti di chi aveva questo problema… Questa moda è passata ma purtroppo il problema dell’AIDS è tuttora una realtà, e in Italia se ne parla ancora poco, poi il governo attuale non affronta la questione ed anzi, sembra che non ne voglia sentir parlare, vuol far credere che sia tutto sotto controllo, ma non è cosi’ . Quindi ben venga un sito come il vostro che da’ la possibilità a chiunque di avere informazioni, anche a chi abita in zone dove non ci sono strutture che consentono di dare risposte o assistenza a chi ne ha bisogno.
Dare giuste informazioni sull’argomento e parlarne il più possibile: questo può in qualche modo alleviare la sofferenza di una persona sieropositiva? Certo, tenersi tutto dentro come un senso di colpa, sentirsi diversi ed allontanati dagli altri è una sofferenza molto grande. Parlare della sieropositività dandole il giusto peso aiuterebbe le persone a manifestarsi, ad alleggerirsi un po’. Conoscere l’esperienza di persone che purtroppo vivono già questa realtà può essere utile a quelli che non la vivono, o a quelli che ancora non sanno, o che si scoprono sieropositive. Sono ancora in molti quelli che vivono nell’illusione che questa sia un’esperienza che non può toccare a loro, la sentono come una cosa lontana. In realtà può succedere a chiunque di noi , questa realtà è molto più vicina di quanto si voglia credere.
Questa illusione è anche molto pericolosa… Esiste purtroppo una schiera di persone detestabili che volutamente continua a fare sesso senza preparazione, è scandaloso! Lo vedo su diverse chat, grazie a GAY.IT ho la possibilità di conoscere molte persone, gente che dichiaratamente manifesta la volontà di fare comunque sesso non protetto, ed è assurdo e vorrei sapere quale è la motivazione psicologica che spinge queste persone a rischiare, sapendo che ce ne sono altre che si sono trovate ad avere questa malattia e darebbero chissà cosa per guarire. Parlarne è dare il giusto peso alla malattia, dare informazione può limitare molto la diffusione del virus
Ti capita di parlare con persone sieropositive nelle tue rubriche?
Spesso, soprattutto su “Lettere alla iena” su GAY.IT, mi scrivono persone sieropositive, su questo argomento periodicamente se ne parla, anche perché l’attenzione va tenuta alta, non bisogna ne’drammatizzare ne’ speculare su questo, ma ricordare che questo all’interno della comunità è un problema che esiste ed è sentito. Devo dire però che in generale se c’è una categoria che è maggiormente informata sull’argomento, è quella dell’omosessuale, secondo me sono gli eterosessuali che si sentono ancora esterni ed estranei al problema, e questo è il loro vero problema.
Ti è capitato di vivere vicino a persone malate di AIDS?
Si’, ho perso amici molto cari. Non a caso se mi capita di fare beneficenza la faccio per il sieropositivo, è una sorta di promessa e di ricordo nei confronti di queste persone. Ho fatto delle serate anche a Roma per raccogliere fondi , sono state serate non improntate sulla tristezza ma divertenti. Posso dire che io sono ottimista sul futuro di questa malattia, penso che il vaccino non sia lontano, anzi più vicino di quello che si crede, voglio sperare che sia veramente cosi’. Ci sono persone meravigliose che si dedicano alla ricerca e da anni stanno lavorando su questo e credo che non siamo lontani da una soluzione, lo auguro di cuore a tutti.
Grazie Fabio per questa tua testimonianza, a nome di tutti gli amici e collaboratori di SIEROPOSITIVO.IT ti auguro ogni bene
Grazie a voi per il vostro impegno.
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Fabio Canino, è nato a Firenze il 15/08/1963. Dopo il diploma nel 1983 frequenta lo Stage di Teatro con A. Rugani della Bottega Teatrale di Firenze. Nel 1988 si diploma al corso per attori professionisti presso il Centro di Teatro Attivo di Milano. Dopo aver lavorato come animatore presso i villaggi turistici, si forma come presentatore e attore brillante sia al cinema sia a teatro. Quest'ultimo, in particolare, gli sta rendendo merito con l'affermazione di un progetto che lo vede protagonista assoluto: quello di portare in scena testi stranieri, sconosciuti al pubblico italiano; si pensi a "Making Porn" e "Fiesta", spettacolo cult campione d'incassi. Teatro: - Fiesta, protagonista. Rainbowonstage Roma, 2001-2002 - Amici Complici Amanti di Harvey Fierstein; protagonista (vincitore Premio Fondi La Pastora, Rainbowonstage Roma -Making Porn di R. Larsen, regia di B. Montefusco; protagonista, Beat 72 Roma - Carosello, e dopo tutti a letto di Fabio Canino, T.d.D. Firenze - Il giornalino di Gianburrasca regia di Angelo Savelli; protagonista, Pupi e Fresedde Firenze - Alice di Lewis Carol, regia di Carlo Rossi; protagonista, AS.TE.R Firenze - La fiaba dello Zar Saltan di N. R. Korsakov, regia di Luca Ronconi, Teatro alla Scala di Milano Chigago dream, the musical regia di P. Hammerschimdt, Exit productions, Actor studio nyc - La Tempesta di W. Shakespeare, regia di Carlo Cecchi, Compagnia Il Granteatro Firenze - Histoire du soldat di I. Strawinskij, regia di G. Zappelli, Centro Produzioni Artistiche del D.A.M.S - Il teatro dei Giardinieri di Karl Valentin, regia di G. Zappelli Cinema: - A ruota libera regia di Vincenzo Salemme, con Sabrina Ferilli, distr. Cecchi Gori, 2000 - Besame mucho regia di Maurizio Ponzi, con Giuliana De Sio, distr. Warner Bros. Italia - Fratelli Coltelli regia di Maurizio Ponzi, protagonista, distr. Medusa Televisione: - 2003:Opinionista in"Isolati" - Raidue - 2003/2004:Conduce per la rete satellitare Gay Tv: "Voci" e il nuovo quiz "Pink" - Conduce il back stage del programma "Assolo" per La7 - Conduce per la rete satellitare Gay Tv: "Voci" e il nuovo quiz "Pink" - Le Iene con Simona Ventura (edizioni 1998 / 1999 / 2000), Italia Uno - Macao di Gianni Boncompagni, Raidue - Saxa Rubra varietà con Zuzzurro e Gaspare, Raitre - Super DUT sit-com, Junior Tv - Telepistacchio (coautore), Junior Tv - La notte dei videoamatori (coautore), Italia Uno - Gyrquiz (coautore), Tv svizzera italiana - Donna sotto le stelle Raiuno - Dancemania (coautore),Raitre Radio: - E LA CHIAMANO ESTATE - Radiodue Estate 2003 - FESTIVAL Pasqua 2003 - Radiodue - SANREMO 2003 -Radiodue - Il Cammello di Radiodue, dicembre 2002/gennaio 2003 - Quando la tv è in vacanza conduzione su Radio due Varie: E' il direttore artistico del Festival "Friendly Versilia" a Torre del Lago. Tiene una rubrica di gran successo "Lettere alla Iena" sul portale www.gay.it E' autore del libro "Lettere alla Iena" (Fabio Croce Editore). E'autore di Omo Sapiens - Edito da Stazioni Eiar
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