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| EVITARE IL CONTAGIO: LA CINA REALIZZERA' UN CARCERE PER DELINQUENTI CON AIDS |
| Dal sito ELMUNDOSALUD del 7/06/04 – trad. di Rossetti G. |
| Beijing- Secondo l’informazione localeLa provincia del Cantone cinese (sud) accoglierà la prima prigione dedicata esclusivamente ai delinquenti in AIDS. |
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Le autorità provano con questa prigione a separare i delinquenti malati dai criminali in buona salute per evitare la propagazione dell’Hiv, poiché si teme che quelli sofferenti di AIDS possano contagiare gli altri.
"Le autorità possono stabilire dei centri speciali per pazienti con AIDS o di altre categorie speciali di delinquenti condannati per droga", segnala un portavoce del governo provinciale del Cantone.
La prigione, di cui non si conosce la posizione esatta, accoglierà pazienti che soffrono di AIDS: è un tentativo del governo di allontanare queste persone dal resto dei reclusi, dopo parecchi casi di intimidazione e aggressioni da parte dei pazienti verso altri detenuti.
I prigionieri con i AIDS "non hanno paura di niente", spiega un avvocato del Cantone, e si comportano come se avessero “un asso nella manica" che gli permette di fare ciò che desiderano.
In pratica alcuni prigionieri malati sono stati protagonisti nell’affrontare altri prigionieri, intimidendoli e minacciandoli di infettarli con la malattia, secondo varie notizie comparse recentemente sui giornali.
Il numero di pazienti in AIDS aumenta rapidamente in Cina a causa della mancanza di conoscenza e di misure preventive fra la popolazione, e per il rifiuto delle autorità ad ammettere il problema, che è considerato tradizionalmente "una malattia degli stranieri".
L'anno scorso il governo ha cambiato atteggiamento riconoscendo la gravità dell'epidemia, che interessa – secondo fonti ufficiali - 840.000 persone, anche se per alcuni osservatori internazionali e ONGS la cifra potrebbe essere 10 volte superiore.
LINK: ELMUNDOSALUD.
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