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YES WE CONDOM, ECCO LA CAMPAGNA ESTIVA DELLA LILA
Di Lazzaro Lancellotti da wellMe.it del 14/06/2010
Parlare dell’importanza di utilizzare il preservativo durante i rapporti sessuali, soprattutto con partner occasionali, non è mai fiato sprecato. E la LILA da sempre è impegnata a tenere alta l’attenzione su questo argomento e ha proposto la nuova campagna estiva per sensibilizzare tutti, e soprattutto i giovani che nella calda estate si lasciano maggiormente andare alle gioie del sesso, per fare capire che questo sottile cilindro di lattice spesso rappresenta una vera e propria salvezza.
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Parlare dell’importanza di utilizzare il preservativo durante i rapporti sessuali, soprattutto con partner occasionali, non è mai fiato sprecato. E la LILA da sempre è impegnata a tenere alta l’attenzione su questo argomento e ha proposto la nuova campagna estiva per sensibilizzare tutti, e soprattutto i giovani che nella calda estate si lasciano maggiormente andare alle gioie del sesso, per fare capire che questo sottile cilindro di lattice spesso rappresenta una vera e propria salvezza.
 
 
La campagna è intitolata Yes We Condom e nei manifesti sono raffigurati un ragazzo, una ragazza e una coppia etero (ma perché non una coppia gay?) che mostrano con fierezza un condom con una naturalezza e serenità visibili. La frase, che ci ricorda il motto di Obama, è stata scelta per un motivo ben preciso, così come spiegano i responsabili LILA: Una frase assertiva, forte e convinta, che mette insieme la potenza dell’affermazione (Yes/Sì), il protagonismo del proprio ruolo in ogni sfida (We/Noi), e la scelta del Condom/Profilattico cui fa eco il Can/Potere del motto originale: il preservativo diventa così simbolo di una volontà di cambiamento, che si oppone alla rinuncia del piacere e del sesso e alla rimozione del problema Hiv, scegliendo la consapevolezza e la tranquillità di un sesso protetto.

La scelta delle foto inserite puntano, come dicevamo, a mostrare la naturalezza con cui deve essere usato il preservativo, senza che rappresenti un ostacolo per il sesso: Yes We Condom può includere chiunque di noi, ci invita a prendere posizione in questa sfida, ad abbattere un tabù dichiarando a viso aperto la nostra scelta. L’incremento nell’utilizzo del profilattico avrebbe come effetto positivo anche il miglioramento nella percezione dello stesso, individuale e poi collettiva, dato dalla maggiore confidenza/familiarità, capacità d’uso e gestione/inclusione nelle pratiche sessuali. Gran parte del vissuto negativo legato al condom riguarda la poca dimestichezza: la pratica è la soluzione.
 
I dati sull’uso dei preservativi sono ancora allarmanti, infatti gli italiani rispetto alla media europea utilizzano poco questo tipo di precauzione e i casi di diagnosi di infezione da Hiv attribuiti a rapporti sessuali non protetti sono aumentati dal 13,3% del 1998 al 73,7% del 2007 (i dati provengono dal bollettino COA/ISS n. 22 del 2009). E se consideriamo le diagnosi di Aids, anche in questo caso i casi attribuibili a trasmissione sessuale sono in aumento (dal 42,6% del 1998 al 67,4% del 2008).
 
Spesso, erroneamente, si pensa che a rischio siano solo coloro che non hanno un rapporto stabile e un partner fisso e quindi in coppia il profilattico viene usato poco. Ma i dati mettono in luce una amara verità: molte infezioni avvengono all’interno delle coppie eterosessuali (c’è un aumento di casi di Aids dal 25,3% del 1998 al 45,2% del 2008). E la situazione è più critica se si considera la situazione delle donne. Da uno studio ICONA (Italian CohOrt of Naive Antiretroviral patients) si rileva che l’80% delle donne infette sono state contagiate per via sessuale dal partner stabile (oltre al danno delle corna anche la beffa della malattia!). Le donne, per di più, hanno maggiore possibilità di contrarre il virus rispetto agli uomini per fattori biologici, sociali e culturali. E quindi il numero di donne con Hiv è in crescita e se consideriamo il rapporto donna/uomo infetti, scopriamo che nel 1985 esso era 1 donna ogni 3,5 uomini, nel 2007 il rapporto è sceso a 2,5.
 
Considerando la popolazione omosessuale, anche in questo caso si registra un aumento del numero delle infezioni sia in Europa che in Italia. Secondo il Centro Operativo AIDS dell’Istituto Superiore di Sanità, nel nostro paese l’infezione da Hiv dovuta a rapporti omo/bisessuali è salita dal 17,2% del 2001-02 al 22,9% nel 2007-08.
 
La campagna Yes We Condom prevede la diffusione di oltre 400mila card in 50 grandi città italiane e l’apertura di un sito dedicato al condom in cui ricercare tutte le informazioni e le curiosità sul preservativo. Basta veramente poco per evitare la possibilità di vivere una vita di inferno e preoccupazioni costanti. Fate sesso con la testa e portate sempre i preservativi con voi (anche voi donne). Non si sa mai!
 
Fonte: wellMe.it
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