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Oggi in Africa, l’AIDS uccide più di qualsiasi guerra. Su 33 milioni di malati nel mondo, più di 22 milioni si trovano in Africa, vittime del temibile virus, ma anche della povertà, dell’ingiustizia, della superstizione… e dell’indifferenza.
Molti fattori sono all’origine del divario tra le condizioni sanitarie del Nord e del Sud del mondo: la mancanza di strutture e di personale, la corruzione dei governi, non ultimi gli interessi economici delle grandi case farmaceutiche.
A dieci anni dalla fondazione del Dispensario medico di Korogocho (Nairobi, Kenya), Associazione Christian Onlus promuove due iniziative per riflettere sul tema della sanità nei Paesi più poveri.
Mostra fotografica “AFRICAIDS. I volti del dramma e della speranza”
Inaugurazione: sabato 22 maggio, ore 17.30, presso la Sala Mostre d'Arte, nel cortile della chiesa di Santa Maria di Piazza (Busto Arsizio).
La mostra, a cura di Alessio Spillari (foto) e Anna Pozzi (testi), resterà in allestimento dal 22 maggio al 6 giugno, con i seguenti orari di visita:
da lunedì a sabato dalle 16.00 alle 19.30; domenica dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00.
Durante il periodo della mostra sarà proiettato il video “AFRICA. Sulle rotte dell’AIDS”, reportage di Alberto Biondetti e Anna Pozzi.
Incontro “Sanità: una nuova apartheid. Storie di paesi senza dottori”
Martedì 25 maggio, ore 21, presso Sala Verdi - Centro Sociale di Via Pozzi, 7 (Busto Arsizio).
Relatori: Padre Alberto Zamberletti, missionario del P.I.M.E. e medico; Luciana Bassani e Filippo Ciancia, coppia di medici che ha lavorato in Uganda per 29 anni.
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